Anche il secondo tentativo di diventare mamma è andato male.
Stavolta non ho potuto nascondere il dolore e la delusione. La mia mente ha vissuto la mancata gravidanza come un lutto.
Quel maledetto trattino blu è stato un solco nell'anima e mi sono ritrovata a raccogliere i pezzi e a cercare di capire cosa farne.
La cosa più strana che mi è capitata è stata quella di guardarmi allo specchio e non riconoscermi più.
Troppo dolore, troppe lacrime, troppa delusione: sono crollata.
Sono andata alla deriva per qualche tempo, ho continuato a lavorare, ho continuato a cantare e a sorridere alle persone intorno a me, ma il male di vivere mi ha avvolto come un mantello e l'ho lasciato fare, per un pò.
La depressione si è trasformata in rabbia, perchè non vedevo negli altri la "delicatezza" di lasciarmi rattrappire.
Ho avuto scatti di rabbia e feroci crampi allo stomaco, fino a quando il mio istinto di sopravvivenza non mi ha aperto gli occhi su cosa stavo diventando.
Una sera ho comprato una buona bottiglia di vino, l'ho accompagnata con del cibo grasso e per niente dietetico (per la preparazione all'inseminazione non si può assumere alcool e si devono mangiare solo cose salutari), il giorno dopo mi sono tagliata tutti i capelli, ho preso accordi per il mio prossimo tatuaggio e ricomiciato a fare arti marziali...
Sto facendo un passo alla volta, sto prendendo a pugni i problemi e a calci la depressione.
L'altro giorno mi sono sorpresa a sorridere, ovviamente alla donna che amo e che in tutto questo tempo mi è stata silenziosamente e pazientemente vicina.
Tornerò in Danimarca, ma a modo mio....
Saffoco
Essere lesbica è così affascinante. E´un´avventura che richiede un tale coraggio, una sfida, che non finisce mai.
martedì 25 gennaio 2011
venerdì 7 gennaio 2011
giovedì 28 ottobre 2010
La mia notte di San Silvestro
Nella vecchia madia che profuma di cera d'api, sono riposte: le esperienze dei mesi trascorsi; le lacrime conservate per le gioie e i dolori non provati; le rughe e i capelli bianchi che dovranno venir fuori.
Oggi l'ho aperto.
Ho preso le lacrime, le ho versate sulle esperienze negative, mi sono messa due capelli bianchi e una ruga sulla fronte e ho deciso di ricominciare.
I segni di questo 2010 inopinatamente resteranno nella mia vita, ma non mi piegherò come l'ulivo che sta invecchiando fuori dalla mia finestra.
C'è ancora possibilità di vita: torno a Copenaghen.
Oggi l'ho aperto.
Ho preso le lacrime, le ho versate sulle esperienze negative, mi sono messa due capelli bianchi e una ruga sulla fronte e ho deciso di ricominciare.
I segni di questo 2010 inopinatamente resteranno nella mia vita, ma non mi piegherò come l'ulivo che sta invecchiando fuori dalla mia finestra.
C'è ancora possibilità di vita: torno a Copenaghen.
giovedì 16 settembre 2010
Non Incinta
Questo è quello che è comparso sul test il 5 mattina.
Erano due anni che ci preparavamo, due anni di dubbi, perplessità, incertezze, speranze, sogni e lacrime.
L'emozione dell'attesa e poi in due minuti la verità peggiore.
Dall'inseminazione abbiamo dovuto aspettare 14 giorni, che non passano mai, che qualsiasi cosa vedi, senti e annusi ti porta a pensare:"E' un segno!". Sono state due settimane di sogni ad occhi aperti, di emozioni forti e di gambe molli e poi torni alla realtà...
Io e A. abbiamo pianto e poi ci siamo rimboccate le maniche, ci riproveremo, tra qualche mese, ma ci riproveremo!
Avrei voluto scrivere un post più intenso, ma stavolta non ci riesco, perdonatemi...
Erano due anni che ci preparavamo, due anni di dubbi, perplessità, incertezze, speranze, sogni e lacrime.
L'emozione dell'attesa e poi in due minuti la verità peggiore.
Dall'inseminazione abbiamo dovuto aspettare 14 giorni, che non passano mai, che qualsiasi cosa vedi, senti e annusi ti porta a pensare:"E' un segno!". Sono state due settimane di sogni ad occhi aperti, di emozioni forti e di gambe molli e poi torni alla realtà...
Io e A. abbiamo pianto e poi ci siamo rimboccate le maniche, ci riproveremo, tra qualche mese, ma ci riproveremo!
Avrei voluto scrivere un post più intenso, ma stavolta non ci riesco, perdonatemi...
mercoledì 1 settembre 2010
- 5 Giorni
Vorrei scrivere qualcosa, ma da qualche giorno sto con la testa tra le nuvole...
Tra cinque giorni farò il test di gravidanza, ho fatto l'inseminazione, per favore concentratevi solo un secondo su di me e sperate che sia positivo.
Grazie!
Tra cinque giorni farò il test di gravidanza, ho fatto l'inseminazione, per favore concentratevi solo un secondo su di me e sperate che sia positivo.
Grazie!
sabato 24 luglio 2010
Omofobia
Da diversi mesi, sporadicamente, si vede in tv lo spot promosso dal ministero delle pari opportunità contro l'omofobia. Avrebbero potuto farlo in milioni di modi, ma lo hanno fatto così!
E' sul genere: "Se lo discrimini il vero frocio sei tu!" e tiriamo a campare...
La Carfagna ha fatto qualcosa per la decina di "voti froci" che ha ricevuto e io ho dovuto aspettare di rivedere lo spot per la seconda volta per capire quello che intendevano: "Complimentoni a chi l'ha ideata eh!"
Qualche giorno fa poi è arrivato il colpo di grazia: "I gay non possono donare il sangue", allora la domanda di oggi è:
"Se devi ricevere una trasfusione di sangue, ti domandi se il donatore sia etero, omo o non importa?"
Credo di rispondere per tutti che l'unica cosa che importa è che non sia infetto.
Ecco, questa è la mia campagna per chi vuole donare il sangue e fare del bene al prossimo.
Caro ex ministro della Sanità (Sirchia) io non mi fiderei mai a ricevere una donazione di sangue da parte sua, anche se dichiaratamente etero: prima si fa il test dell'AIDS e dell'HIV e di tutte le malattie trasmissibili tramite sangue e poi mi fa la trasfusione!
Avremmo potuto chiedere ai preti di donare il sangue per essere tutti più tranquilli, ma adesso dopo la dichiarazione del vicariato di Roma, abbiamo finito le scorte di "puri"... C'è da dire però che questa presa di posizione da parte della chiesa non mi è per niente chiara: "I pedofili vengano trasferiti, i gay vengano licenziati!" e per fortuna che amano il loro prossimo come se stessi....
Qualcuno può dirmi cosa sta succedendo?
Sono malata in quanto omosessuale?
Se sì voglio la pensione di invalidità (invalidità permanente perché non ho nessuna intenzione di guarire)!
Baci a tutti, ah no non posso: potrei essere infetta!
E' sul genere: "Se lo discrimini il vero frocio sei tu!" e tiriamo a campare...
La Carfagna ha fatto qualcosa per la decina di "voti froci" che ha ricevuto e io ho dovuto aspettare di rivedere lo spot per la seconda volta per capire quello che intendevano: "Complimentoni a chi l'ha ideata eh!"
Qualche giorno fa poi è arrivato il colpo di grazia: "I gay non possono donare il sangue", allora la domanda di oggi è:
"Se devi ricevere una trasfusione di sangue, ti domandi se il donatore sia etero, omo o non importa?"
Credo di rispondere per tutti che l'unica cosa che importa è che non sia infetto.
Ecco, questa è la mia campagna per chi vuole donare il sangue e fare del bene al prossimo.
Caro ex ministro della Sanità (Sirchia) io non mi fiderei mai a ricevere una donazione di sangue da parte sua, anche se dichiaratamente etero: prima si fa il test dell'AIDS e dell'HIV e di tutte le malattie trasmissibili tramite sangue e poi mi fa la trasfusione!
Avremmo potuto chiedere ai preti di donare il sangue per essere tutti più tranquilli, ma adesso dopo la dichiarazione del vicariato di Roma, abbiamo finito le scorte di "puri"... C'è da dire però che questa presa di posizione da parte della chiesa non mi è per niente chiara: "I pedofili vengano trasferiti, i gay vengano licenziati!" e per fortuna che amano il loro prossimo come se stessi....
Qualcuno può dirmi cosa sta succedendo?
Sono malata in quanto omosessuale?
Se sì voglio la pensione di invalidità (invalidità permanente perché non ho nessuna intenzione di guarire)!
Baci a tutti, ah no non posso: potrei essere infetta!
giovedì 10 giugno 2010
Tutti giu per terra!
Giro giro tondo
casca il mondo
casca la terra
Saffoco la trovi per terra!
Questa sera casa mia è vuota, dalle finestre arriva il chiacchierare di ragazzini eccitati per il prossimo ultimo giorno di scuola.
La felicità altrui a volte puzza.
Io sto qui con due zanzare e una bottiglia di Red Label, non conosco il vento di questo presente e non so come affrontarlo.
Domani devo vivere un altro giorno e non sarò nè un leone nè una gazzella, ma un'impiegata con il suo cartellino al collo con scritto:"PROVVISORIO": il riassunto di una vita.
casca il mondo
casca la terra
Saffoco la trovi per terra!
Questa sera casa mia è vuota, dalle finestre arriva il chiacchierare di ragazzini eccitati per il prossimo ultimo giorno di scuola.
La felicità altrui a volte puzza.
Io sto qui con due zanzare e una bottiglia di Red Label, non conosco il vento di questo presente e non so come affrontarlo.
Domani devo vivere un altro giorno e non sarò nè un leone nè una gazzella, ma un'impiegata con il suo cartellino al collo con scritto:"PROVVISORIO": il riassunto di una vita.
Iscriviti a:
Post (Atom)